Petizioni

Donald Trump ha appena modificato una legge — DI NUOVO — per permettere ai cacciatori americani di portarsi a casa come trofei i pezzi degli elefanti uccisi!

Ci aveva già provato, ma dopo l’enorme reazione popolare — e una petizione di Avaaz con 2 milioni di firme — aveva dovuto mettere “in attesa” questo piano terrificante.

Ora, passato qualche mese, sta cercando di farlo passare di nascosto.

E noi non possiamo permetterglielo. Persino qualcuno nella destra repubblicana gli sta dando torto: rilanciamo subito questa mega-petizione e contatteremo i membri del partito di Trump per fargli arrivare il nostro messaggio. Firma ora con un solo click:

Fermiamo il terrificante piano di Trump e salviamo gli elefanti!

Al Presidente Trump, all’Agenzia per la Pesca e la Fauna Selvatica degli Stati Uniti, e a tutte le autorità per la protezione degli animali nel mondo:
Gli elefanti rischiano l’estinzione e togliere loro ulteriori protezioni è semplicemente assurdo. La caccia ai trofei ne incoraggia il massacro, aumenta la domanda delle parti dei loro corpi, e crea un mercato parallelo che rende più difficile combattere il bracconaggio per l’avorio. La proposta di valutare caso per caso è arbitraria e non sufficiente a proteggere questa specie meravigliosa. Vi chiediamo di aprire un dibattito pubblico e di fare tutto il possibile per proibire ogni importazione di parti di elefanti come trofei di caccia negli USA.

Fermiamo il terrificante piano di Trump e salviamo gli elefanti!

Messo alle strette, Trump stesso aveva definito questa idea “uno spettacolo horror”. Ma ora che l’attenzione è su altre questioni, sta cercando di nuovo di legalizzare l’ingresso negli USA dei “souvenir” che i cacciatori come suo figlio strappano dagli elefanti dopo averli uccisi, come se i bracconieri non fossero già una minaccia sufficiente per la sopravvivenza di questi meravigliosi animali.

I funzionari USA hanno detto che applicheranno il divieto sull’importazione dei trofei “caso per caso”, ma secondo gli esperti è impossibile fermare il bracconaggio se ricchi americani continuano a pagare per andare a sparare agli elefanti. L’unico modo di salvare gli elefanti dall’estinzione è smettere di ucciderli.

L’opinione pubblica ha già fermato Trump su questo tema. Possiamo riuscirci di nuovo. Inviamo un’enorme petizione al governo USA per fermare questo piano terrificante e lavoriamo con gli alleati di Trump per farci ascoltare e vincere questa battaglia. Firma ora con un solo click e condividi con tutti!

Fermiamo il terrificante piano di Trump e salviamo gli elefanti!

 

 

Mettiamo fine all’assurda sofferenza della carne

56 MILIARDI di animali vivono stipati in gabbie sporche e senza aria per poi venire macellati, ogni anno, per la nostra dipendenza dalla carne.

È un vero orrore e ci vorranno anni per chiudere gli allevamenti intensivi, ma c’è una cosa che possiamo fare tutti da subito, per accelerarne la fine: mangiare meno carne.

Avaaz è un movimento globale di 46 milioni di persone. Se tutti noi, includendo anche chi è già vegetariano o vegano, ci impegniamo pubblicamente a un giorno a settimana senza carne, e poi invitiamo a fare lo stesso amici, colleghi, aziende e personaggi famosi, possiamo farlo diventare il più grande impegno collettivo di sempre!

Mandiamo un segnale chiaro: i giorni degli allevamenti intensivi sono contati. Diamo inizio al cambiamento per mettere fine a questa crudeltà.

 

Ci sto, ridurrò il consumo di carne!
Sono già vegetariano/vegano, o ho già ridotto la carne!

 

Ciao amici,

negli allevamenti intensivi le condizioni degli animali sono così estreme che la loro sopravvivenza è garantita solo dagli antibiotici. Questo abuso è dannoso per animali stessi, per gli uomini e per l’ambiente. Usare i farmaci per allevare animali in condizioni disumane è inaccettabile.

@BeaLorenzin è urgente un piano contro #antibioticoresistenza. La nostra salute è in pericolo!

CIWF Italia
________________________________________________

Ciao amici,

la rete è invasa da video e foto di persone che fanno del male agli animali. Ma in Italia chi commette violenza sugli animali rischia pene minime. Giovanna Nina Palmieri, giornalista de Le Iene, ha lanciato un appello per modificare l’attuale legge con pene più appropriate:

Presidente del Consiglio @MatteoRenzi: Fermiamo la violenza sugli animali

Firma la petizione

___________________________________________________

 

 

 

Salviamo le caprette della Palmaria (SP)

 Porto Venere, La Spezia – SALVIAMO le caprette della Palmaria: tutte a rischio di abbattimento, e di macellazione, perché accusate di attentare alla biodiversità dell’isola, e di mangiare troppa macchia mediterranea. L’allarme lo ha lanciato il Secolo XIX, a fronte della decisione del Comune di Portovenere, di procedere alla soluzione finale.

Firma: https://www.change.org/p/sindaco-di-portovenere-matteo-cozzani-salviamo-le-caprette-della-palmaria-sp?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=665897&alert_id=tiuzHAFLyB_30Iirh2gUi32AGB9qjRWx6AikDTvRFJwfGTS5iDVnS1dn6J8tj7TlZK%2BoEv23yvk

 

___________________________________

Fermate il festival della carne di cane di Yulin!

Tra poche settimane ci sarà di nuovo il festival della carne di cane di Yulin dove migliaia di animali vengono rapiti e bastonati a morte. E poi appesi a dei ganci al mercato, spellati e venduti per essere mangiati.

FIRMA

Russia: sì alla più grande riserva marina del mondo!

 

Esiste un mare quasi completamente incontaminato sulla Terra. Una specie di paradiso dove enormi balene, pinguini e seppie misteriose nuotano anncora liberamente.

Un paradiso grande quanto Italia, Francia e Germania messe assieme che però rischiamo di perdere per sempre. I cacciatori  hanno già massacrato migliaia delle balene nel Mare di Ross, in Antartide, e ora enormi flotte per la pesca industriale stanno per invaderlo.

C’è un unica possibilità: che 24 Paesi trovino un accordo per trasformarlo nella più grande area marina protetta del mondo. E 23 sono già d’accordo. Ne manca 1 soltanto. Per ora.

La Russia.

E sembra incredibile ma abbiamo un’enorme possibilità per convincerli: un gruppo di esperti di oceani sta per incontrare i più importanti consiglieri di Putin e gli consegneranno direttamente il nostro appello! Aggiungi subito la tua firma:

https://secure.avaaz.org/it/protect_the_ross_sea_gl_reblast_loc/?bgwdlhb&v=76199&cl=9973276419

Per anni, l’Oceano Antartico è stato protetto dal suo isolamento. Ora però dopo aver svuotato gran parte dei nostri mari i grandi pescherecci industriali stanno puntando su questo oceano incontaminato.

La creazione di questo santuario marino salverebbe dalla devastazione della pesca intensiva 1 milione e 300mila chilometri quadrati di mare. Sarebbe un evento senza precedenti.

La nostra comunità ha già contribuito alla creazione di due enormi oasi marine e oggi sappiamo che anche in mare, come sulla terra, i parchi naturali possono rigenerare la vita se i governi si impegnano per farli rispettare.

E finalmente abbiamo l’occasione giusta. Dopo che si erano opposte per anni ora anche Cina e Nuova Zelanda sono a favore della tutela del Mare di Ross. Manca solo un Paese: lanciamo una campagna di massa per chiedere alla Russia di sostenere subito il progetto della più grande riserva marina del mondo. Firma anche tu e inoltra l’email a tutti:

https://secure.avaaz.org/it/protect_the_ross_sea_gl_reblast_loc/?bgwdlhb&v=76199&cl=9973276419

 

 

_____________________________

Fermiamo la castrazione dei suini senza anestesia

Come funziona la castrazione? I maialini da latte vengono afferrati per le zampe posteriori ed immobilizzati a testa in giù. Lo scroto (la pelle dei testicoli) viene lacerato per mezzo di uno strumento simil bisturi. Si procede poi schiacciando i testicoli fuori dallo scroto e recidendoli, o addirittura strappandoli manualmente; tutto questo senza anestesia.

Durante questo processo, i materiali organici di “scarto” (ovvero i testicoli) vengono gettati all’interno delle gabbie stesse, portando gli animali a compiere atti di cannibalismo.

Nel 2010 nasce la dichiarazione Europea – Dichiarazione di Bruxelles “Boar 2018”- che si prefigge come obiettivo quello di porre fine alla castrazione chirurgica dei suini nel territorio dell’UE entro il 1° Gennaio 2018. E’ importante sapere che, insieme alla Polonia, all’Ungheria e alla Repubblica Ceca, l’Italia è l’unico Stato nel quale il benessere dell’animale e la proposta di cambiamento di questa barbara mutilazione non risulta ancora essere rilevante.

Esistono alternative alla castrazione chirurgica senza anestesia?

, esistono valide alternative che necessitano di un’accurata analisi; una tra queste consiste nella  somministrazione di un vaccino, che agisce nell’animale inibendo la formazione dell’ormone che causa l’odore di verro.
Studi scientifici hanno dimostrato che il vaccino non presenta effetti collaterali sulla salute dell’animale, non modifica il sapore né la qualità della carne e non ha alcuna conseguenza sulla salute dei consumatori. 

La castrazione dei suini è una pratica dolorosa, cruenta e soprattutto non necessaria. La ratifica della Dichiarazione di Bruxelles (“Boars 2018”) deve essere la priorità assoluta per i Governi, e per tutte le istituzioni nazionali ed europee. I Paesi che si preparano ad abbandonare la pratica della castrazione chirurgica dei suini entro il 2018, in accordo con la Dichiarazione, sono Danimarca, Francia, Finlandia, Norvegia, Austria e Germania.

È importante che anche in Italia tutti prendano consapevolezza di questa pratica per richiederne l’ufficiale abolizione.

La castrazione senza anestesia di può e si deve abolire. Molti Paesi lo hanno già fatto, anche l’Italia deve adeguarsi.

Per Maggiori informazioni cliccate il link :

http://www.lav.it/news/investigazione-esclusiva-suini-italia

dove  troverete un’accurata e approfondita inchiesta realizzata da LAV proprio su questo argomento!

Lettera a

Ministero della Salute Beatrice Lorenzin

Ministero delle Politiche Agricole Maurizio Martina

Fermiamo la castrazione dei suini senza anestesia

Per firmare:

https://www.change.org/p/fermiamo-la-castrazione-dei-suini-senza-anestesia-maumartina-bealorenzin?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=560693&alert_id=OdGlvywwQU_YoZf0oXnjzShXMWrqGFH8yKVqu56RI5LIzMJN9mPE6A%3D

 

 

 


Petizione europea per abolire la crudele usanza del Toro de la Vega in Spagna
23 marzo 2016Una petizione da firmare sul sito del Parlamento Europeo per abolire la ‘festa’ spagnola del Toro de la Vega che ogni anno causa lo strazio di tori innocenti. (Per firmare è necessario registrarsi sul sito del Parlamento Europeo, ma basta un minuto)


VAI ALLA PAGINA DELLA PETIZIONE:

http://www.agireora.org/mail/notizia-petizione-ue-tori-spagna.html

 

____________________________________

Non permettiamo ai cacciatori di stravolgere la L.R. FVG 20/12 a tutela degli animali

da Amici della Terra Udine-FVG
Firma la petizione
_____________________________

Mucche torturate e batteri letali: “no” a un altro #macellodegliorrori

Firma la petizione

_____________________________

Stop al massacro delle balene nelle isole Fær Øer

 

Dopo l’inquietante servizio realizzato da Mauro Casciari inviato del programma televisivo “Le iene show” in merito al massacro legalizzato delle balene nelle Isole Fær Øer, chiediamo al governo danese di vietare immediatamente l’uccisione di questi animali, in quanto appartenenti all’intera umanità e facenti parte di specie protette.

Gli abitanti delle Isole Fær Øer stanno distrug

I commenti sono chiusi.